Il marketing perfetto per i Millenials

Scopri chi sono i Millenials, quale è il loro comportamento d’acquisto e come interagiscono con le aziende.

Sviluppa una strategia di marketing efficace per i Millenials, la nuova generazione di acquirenti.

millenials

A non tutti è ben chiaro chi siano i Millenials e soprattutto perchè ciò dovrebbe interessare loro. Se ti occupi di marketing, vendite o semplicemente hai un business che debba interagire con dei clienti, è meglio che tu incominci a famigliarizzare con il termine Millenials e le loro abitudini d’acquisto.

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Fasce d’età generazionali per tipologia e N° in milioni nella popolazione USA.

I Millenials sono i “nativi digitali”, quelli nati dopo internet, quelli a cui per non sentirli piangere al ristorante davamo loro il cellulare. Quelli per cui lo smartphone è sempre esistito e non riescono ad immaginare un mondo senza wifi.

La Generazione X per loro è fatta da vecchi con strane abitudini e che sorridono parlando di anticaglie del passato quali TV, Radio, Giornali…

I più vecchi fra loro sono nati nel 1988 ed avevano 3 anni quando nacque Internet, come lo consociamo tutti noi. Dopo aver creato la prima pagina web del mondo il 6 agosto 1991, Tim Berners-Lee e il suo team di ricercatori la resero fruibile al di fuori del CERN il 23 agosto dello stesso anno.

Ma scopriamo chi sono i Millenials e come essi interagiscono con il web.

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Tipologia di presenza on-line dei Millenials

La maggior parte dei Millenials è fortemente connessa (66%) distinguendosi fra chi è ben presente sui social (26%); chi si diletta, studia o lavora in ambito tecnologico (23%); e chi vive di internet (15%).

Statisticamente non fa certo campione ma aiuta a capire. Si è appena conclusa una mia personalissima esperienza con i Millenials. Bethany, 19 anni di Manchester, è stata nostra ospite per una settimana. Beth è stata carina e piacevole ma scarsamente empatica, freddina diremmo noi italiani. Per capire quanto fosse felice del soggiorno in casa nostra dovevamo collegarci alla sua pagina Instangram, dove tra Stories e pubblicazioni varie, tirava fuori quello che realmente aveva dentro. Beth era imbarazzata da un confronto reale fra pochi intimi, e spigliata nel distaccato ma pubblico palcoscenico di un social network.

Del 44% che usa meno internet un 15% lo fa casualmente prevalentemente per fare acquisti online. I Millenials sono tendenzialmente poveri. Sono la prima generazione dal dopoguerra che è più povera dei propri padri. I Millenials trovano nell’acquisto online l’escamotage per massimizzare il proprio potere d’acquisto senza dover rinunciare a nulla.

Per il tuo business al 66% di internet maniaci devi aggiungere anche questo 15% di internet utilitaristici.

Il 81% dei tuoi clienti nella fascia d’età 18 – 29 anni la puoi raggiungere online.

Millenials proprietà dei device

Proprietà dei device: confronto fra generazioni

Dal grafico è evidente, se vuoi contattare i Millenials preoccupati che i tuoi contenuti siano multi platform e mobile friendly. L’argomento è ampio perchè sarebbe buona pratica differenziare i contenuti per loro conformità alla piattaforma o al device su cui pubblicherai. Per prima cosa comunque preoccupati che sia ben fruibile da uno smartphone. Ancora oggi molte aziende hanno siti internet difficilmente consultabili da uno smartphone.

Millenials uso dei media

L’uso dei Media tradizionali: confronto fra generazioni

“I Millenials non leggono più” è una delle tante stupidate che si sente dire riguardo questa generazione. I Millenials leggono e si informano, lo fanno solo in modo diverso dalle generazioni precedenti.

Leggono molto meno materiale cartaceo rispetto ai loro padri. Così come ad un 40enne piace sfogliare un giornale comodamente seduto al bar, permettendogli di calarsi in un rito dal sapore antico, così al 20enne, cresciuto a pane e contenuti multimediali da noia litigare con le pagine di un giornale. I Millenials rigettano l’idea stessa di un contenuto confezionato da altri e usufruito passivamente da loro. I Millenial pretendono di essere protagonisti e di creare il loro indice/palinsesto spontaneamente. Non guardano la TV con le sue ristrettezze e vincoli (pochi canali e palinsesti statici) ma esplorano i milioni di video caricati in rete scegliendo continuamente cosa guardare, creandosi un proprio palinsesto video. Non leggono riviste e quotidiani, leggono blog e seguono gli influencer di cui si fidano, commentando, condividendo, producendo contenuti, divenendo protagonisti attivi della discussione online.

Il Marketing seguendo questo trend sta divenendo sempre più Video Marketing, macinando numeri pazzeschi.

Anche tu dovresti iniziare a pensare ad implementare le tue strategie di comunicazione con contenuti video.

Millenials e uso dei social media

L’uso dei Social network aziendali: confronto fra Millenials e altre generazioni

I Millenials sono estremamente presenti nei social e li usano anche per interagire con i brands, chiedendo info o creando nuovi canali di comunicazione con l’azienda. La Generazione x per contattare un’azienda userebbe il telefono o la mail. I Millenials usano Facebook, Whatsapp, Twitter, Instangram… Le azienda a cui faccio consulenza si sono oramai abituate a rispondere alle domande più banali (orari di apertura, prezzi ed altro) anche e soprattutto attraverso i social network.

Millenials: preferenza di spesa e shopping online

Preferenze di spesa (Cosa acquistano?) e shopping online (Come lo acquistano?) dei Millenials

Il 53% dei Millenials fa shopping online… tienilo a mente, soprattuto se non hai un carrello on line sul tuo sito internet o sui tuoi canali social.

Ma scopriamo insieme come alcuni brand usano i canali online per raggiungere il loro pubblico più giovane.

Millenials: come i brand fanno marketing verso i millenials

Le strategie di comunicazione di 3 brand particolarmente amati dai Millenials

I Millenials come detto più sopra hanno abitudini di spesa consapevoli per necessità ma anche per educazione. Sono giovani e sono cresciuti in una grave crisi economica, devono fare i conti con una modesta capacità di spesa e sono costretti a ponderare attentamente le loro scelte d’acquisto.

Inoltre sono cresciuti nell’epoca della presa di consapevolezza da parte dell’umanità di quanto le nostre azioni possano incidere sul benessere del nostro pianeta, condizionando fortemente la loro percezione su inquinamento e mutamenti climatici. Internet ha sbattuto  loro in faccia le sofferenze di milioni di abitanti del terzo mondo afflitti da povertà o calamità naturali. Rispetto alle generazioni precedenti cresciute guardando poche immagine asettiche scattate dai reporter e pubblicate su riviste e quotidiani in bianco e nero, i Millenial sono stati bombardati da milioni di vivide immagini e video prodotti da gente qualsiasi, gente come loro.

Tutto ciò ha contribuito a renderli sensibili al richiamo di campagne marketing responsabili o legate ad una causa. L’87% dei Millenials preferisce acquistare prodotti che abbiano legato a sè un benefit sociale. Il 91% di loro gradisce brand impegnati in cause sociali.

I Millenials stanno rivedendo anche il concetto di proprietà, sostituendolo lentamente con quello di condivisione.

Le auto di proprietà stanno divenendo superflue grazie a servizi quali Uber (taxi) e servizi di sharing quali Blablacar (condivido le spese di viaggio) e servizi di e-car (“noleggio” l’auto anche per brevissimi spostamenti urbani). A Milano, dove box auto e parcheggi sono scarsi e costosi, questi servizi sono in rapida ascesa con molti milanesi che scelgono consapevolmente di non acquistare un auto.

In termini di abitabilità o viaggio la condivisione è fortissima. I giovani sono fortemente scolarizzati e la condivisione di appartamenti durante gli studi universitari li rende molto flessibili sul concetto di proprietà della casa e molto propensi a sfruttare servizi quali Airbnb.

Indipendentemente da quale sia il tuo business, e quanto esso sia lontano dai settori sopracitati (auto e casa) sappi che hai di fronte consumatori estremamente lontani da quelli che sono stati i caposaldi delle generazioni precedenti. Se per i Bamy Boomers l’auto era il sogno, il simbolo dell’indipendenza; per la Generazione X era ed è ancora lo status simbol; per i Millenials è mero strumento di spostamento sostituibile con un taxi, un mezzo pubblico o un’auto condivisa.

Per vendere ai Millenials i tuoi prodotti devi farlo senza ascoltare la voce dentro di te che dice: “io farei così”. Loro sono diversi.

Best practice di marketing per i Millenials

6 tecniche per migliorare la tua comunicazione verso i Millenials

Se vuoi essere certo che i Millenials siano “engaged” dal tuo marketing:

Ottimizza il mobile: 85% dei Millenial usa lo smartphone per navigare, leggere, guardare video o fare shopping.

Crea una strategia multichannel e multiplatform: 55% dei Millenials guarda video più volte al giorno da device diversi.

Personalizza i contenuti e la comunicazione: I Millenial non accettano di subire passivamente la tua comunicazione o ricevere un prodotto standardizzato, desiderano qualcosa di ritagliato specificamente per loro, amano le personalizzazioni siano esse online (app con contenuti extra) che offline (personalizzazioni di prodotto o servizio).

Sii social: il 62% interagisce con un brand attraverso i suoi canali social rafforzando la propria fidelizzazione al brand, sentendolo più simile a loro. Di come usare i social per fare business ne parlo altrove.

Sii autentico: se i Millenials vedono la tua genuinità, si fidano di più, arrivando a condividere i tuoi contenuti sui social.

Usa i Blog: Si chiama Inbound marketing o Content marketing ed ai Millenials piace.

ok… questo è tutto.

Spero ti sia stato utile.

Mi piacerebbe sapere cosa ne pensi. Se ti va di lasciarmi un commento ne sarei felice.

M.

 

Un pensiero su “Il marketing perfetto per i Millenials