Scopri i 10 top fitness trends per il 2017

Dai un occhio al futuro del fitness e scopri cosa i tuoi clienti vorranno dalla tua palestra.

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L’utente fitness moderno sta cambiando e con lui cambiano le sue esigenze ed il suo approccio al fitness.

Il cliente tipo delle palestre nel 2017 indosserà un orologio o avrà una app che monitorerà le sue funzioni, le calorie bruciate, i picchi cardiaci ed altro ancora.

Preferirà allenarsi a corpo libero, riducendo il tempo dedicato al classico sollevamento pesi. Prediligerà fitness club con ampi spazi dedicati dove potrà allenarsi sfruttando il proprio peso corporeo con con push-up, squat, plank ed altro ancora.

L’utente moderno ha poco tempo, ritagliato fra mille impegni seri o frivoli che siano, corra allenamenti intensi ma brevi, vorrà il massimo con il minimo sforzo di tempo e cercherà palestre che saranno in grado di offrirgli esattamente ciò che chiede.

L’utente è sempre più esigente.

Lo saprai soddisfare?

Eccoti qualche dritta direttamente dai guru americani della ACSM.

La ACSM Health & Fitness Journal come ogni anno ha stipulato l’elenco dei fitness trends.

Tutti vi dicono quali sono i 10 trends, e lo farò anch’io ma… a chi lo chiedono quelli dalla ACSM quali siano i trend del prossimo anno, ve lo siete mai chiesto?

1801 risposte.

Attraverso una survey (sondaggio) online in tutto il mondo la ACSM chiede di dare un voto da 1 a 10 per ogni fattore.

Io non sono fra quelli che rispondono ai sondaggi online ma in 1081 lo hanno fatto, circa l’8% delle mail mandate. Le donne come al solito sono le più diligenti, il 66% dei rispondenti è donna, il 24% lavora da più di 10 anni nel settore ed il 24% da più di 20 anni.

Ma veniamo a ai trend del 2017 per il Fitness

  1. Wearable technology. Le tecnologie indossabili vincono la classifica per il secondo anno consecutivo. Orologi intelligenti, cardiofrequenzimetri, dispositivi di localizzazione GPS, occhiali intelligenti (progettati per mostrare mappe e  parametri di performance durante l’attività) sono il nostro presente, non più il futuro. Gli esempi sono molti come Misfit, Garmin, EFOSMH, Pebble Time, Juboury, Samsung, Basis, Jawbone, and Fitbit. Apple prevede per il suo iWatch vendite per 485 milioni di dispositivi entro il 2018.

La domanda è: “Le palestre italiane sono al passo con i tempi?”. Osservando quotidianamente il mercato mi sembra che gli utenti di fitness siano al passo con i tempi, mentre i Fitness club siano attardati su una dotazione tecnologica oramai superata.

L’utente è alla telemetria installata sull’app dello smartphone o nell’orologio mentre la palestra è ferma al vecchio cardiofrequenzimetro a fascia. Gli Oculus per visualizzare sentieri di montagna mentre si corre sul tapis roulant saranno probabilmente la prossima tappa.

  1. Body weight training. L’allenamento esercitato sfruttando il proprio peso corporeo o a corpo libero è comparso per la prima volta in questa particolare classifica nel 2013 posizionandosi al n. 3. Ha ottenuto nel 2015 la prima posizione per essere spodestato nel 2016 dalle Tecnologie indossabili. Il BWT è un ritorno al passato, riscoprendo pratiche usate per secoli e particolari attrattive oggi sia per l’economicità dello stesso (lato Palestra supplisce alla carenza di liquidità per ammodernare le sale attrezzi, lato utente permette di allenarsi ovunque si voglia sia esso il proprio salotto sia all’aperto).

Per la palestra è contemporaneamente opportunità e minaccia. Attenzione!

  1. High-intensity interval training. HIIT e le sue brevi raffiche di esercizi ad alta intensità, seguite da un breve periodo di recupero si sposa perfettamente con il cliente di oggi che vuole esperienze brevi ed intense. HIIT era al 1° posto nel sondaggio del 2014.
  2. Educated, certified and experienced fitness. Che per le federazioni e i professionisti del fitness sia importante è indubbio e di facile comprensione, ma perché il cliente finale dovrebbe essere tanto interessato alle qualifiche dello staff delle palestre?
  3. In realtà il consumatore sta andando in questa direzione. Oggi il consumatore è informato, controlla le etichette, si interessa della filiera produttiva, consulta, gongola ogni volta che non conosce qualcosa. Il consumatore fitness riterrà un vantaggio competitivo avere istruttori certificati? molto probabilmente si. Personalmente non credo che oggi ne sia davvero così consapevole. Temo per il futuro che per lo staff fitness diverrà sempre più difficile restare al passo, schiacciato fra le gongolate dell’utente e le nozioni fornite da app sempre più specifiche.

  4. Strengh training. L’allenamento della forza rimane molto popolare anche se è cambiato di molto rispetto al recente passato. I clienti più giovani di sesso maschile continuano ad allenarsi quasi esclusivamente utilizzando i pesi ma nelle palestre di oggi non sono più la categoria maggioritaria, resi minoranza da una costante ondata di nuovi clienti poco interessati alla forza quali uomini e donne, giovani e vecchi, bambini e pazienti con una qualche malattia cronica. Per ottimizzare spazi e dotazione delle palestre molti trainer incorporano una qualche forma di allenamento della forza nella routine dell’esercizio dei clienti. Alcune patologie quali la riabilitazione cardiovascolare e polmonare o programmi per la gestione delle malattia metabolica includono una qualche forza di allenamento con i pesi.

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  5. Allenamento di Gruppo. Per allenamento di gruppo la ACSM intende gruppi superiori a 5 persone e non include i corsi musicali propriamente detti quali Zumba ed altri. La tendenza è relativamente giovane ed entra per la prima volta nella top ten della ACSM. Chi ha bazzicato le fiere di settore non sarà particolarmente stupito visto che sono diversi anni che le grandi case consigliano prodotti che favoriscano l’allenamento di gruppo.

  6. Exercise is Medicine. Questa soprattutto in Italia più che un trend è una scommessa. Exercise is Medicine è un’iniziativa mondiale per la salute che si concentra sulla necessità di incoraggiare i medici di base e gli altri operatori sanitari ad includere l’attività fisica nei trattamenti per i pazienti. Il programma è impegnata nella convinzione che l’attività fisica è parte integrante nella prevenzione e cura delle malattie e dovrebbe essere valutato e trattato come parte integrante dell’assistenza sanitaria.

  7. Yoga rimane stabilmente dentro la top ten.

  8. Personal training. Clamoroso crollo per il Personal Training che dalla posizione  N° 4 scende alla 9.

  9. Esercizi per la perdita di peso. La combinazione dieta e esercizio è da sempre un must del fitness.

Ok… ora che hai scoperto i 20 trends del fitness per il 2017, non ti resta altro che sfruttare al meglio questa scoperta e perfezionare l’offerta del tuo centro fitness.

Spero ti sia stato utile!

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Manuel Salvi

UP Soluzioni – Fitness Consulting

2 pensieri su “Scopri i 10 top fitness trends per il 2017