Come curare la depressione senza farmaci? Semplice, c’è il Fitness

E’ stato scoperto come dei muscoli ben allenati riducano le sostanze nocive, che inducono gli stati depressivi. Andare in palestra è un antidepressivo naturale.

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Hai un umore cupo ed il bicchiere è sempre mezzo vuoto?

Non hai alcun interesse per le relazioni e i progetti futuri? Tendi a chiuderti in te stesso?

Sei apatico e hai grande nostalgia del passato?

Questa cosa va avanti da sei mesi o più?

Se hai risposto si a tutte e 4 le domande, la notizia cattiva è che sei depresso; quella buona è che si può guarire.

Se hai pure disturbi del sonno, scarso appetito e perdita di peso la faccenda si fa seria e non puoi perdere tempo.

Tranquillo non sei solo.

In Italia ci sono 2,6 milioni di italiani, che soffrono di depressione (dato Istat) ed entro il 2020 questo sarà il disturbo più diffuso (dato OMS Organizzazione Mondiale della Sanità).

La cura? solo un pò di Fitness.

Devi sapere che l’attività fisica è la migliore cura naturale contro gli stati depressivi, poichè incrementa la tua consapevolezza e libera mente ed organismo da stress, disagi e problemi. Lo sport incrementa la produzione di endorfine, dopamina, serotonina e noradrenalina, sostanze che migliorano l’umore e “combattono” la depressione in modo naturale.

LO DICE LA MEDICINA_

Lo sapevi che in Granbretagna il 35% dei medici prescrivono lo sport come antidepressivo (dato Mental Health Foundation)? Uno studio su oltre 2.300 volontari affetti da sindrome depressiva effettuato dal Centre for Clinical Brain Sciences dell’Università di Edimburgo ha dimostrato l’efficacia di una regolare attività fisica nel superare la patologia. Il Dipartimento della Salute inglese ha così finanziato programmi di allenamento con il personal trainer.

La cosa che più mi ha sconvolto, raccogliendo informazioni per scrivere questo articolo, è che l’attività fisica produce benefici più velocemente dei farmaci antidepressivi. Un gruppo infatti è stato messo a correre (ciascuno secondo le proprie possibilità) su un tapis-roulant per trenta minuti al giorno. Dopo soli  10 giorni i pazienti erano nettamente migliorati (British Journal of Sports Medicine (Br J Sports Med 2001 Apr;35(2):114-117). Un antidepressivo farmacologico invece comincia a fare effetto a circa 15 giorni dall’inizio della terapia.

COME FUNZIONA_

Il Karolinska Institute di Stoccolma ha individuato il meccanismo biologico che fa si che l’attività fisica sconfigga la depressione. “I ricercatori svedesi hanno scoperto che, quando si fa uno sforzo fisico, aumenta la proteina PGC-1alfa1” Bardaro, docente di medicina integrata all’Università di Siena e Pavia.

La proteina PGC-1alfa1 induce lo sviluppo della muscolatura scheletrica in risposta all’esercizio fisico e al suo incremento si accompagna quello dell’enzima KAT. L’enzima KAT è il nostro benefattore poichè chiude la porta, impedendo alla Chinurenina, che si produce durante le situazioni di stress, di raggiunge il cervello.  Il KAT infatti trasforma la Chinurenina in acido Chinurenico, il quale non riesce a passare nel sangue e quindi non raggiunge il cervello.

La Chinurenina è l’antitesi di Serotonina, Melatonina e Dopamina, che sono i neurotrasmettitori del benessere, della serenità e del sonno.

Jorge Ruas, Coordinatore del progetto di ricerca del Karoliska Institute la spiega così: “I muscoli ben allenati producono un enzima, che aiuta ad espellere dall’organismo le sostanze nocive: in questo contesto dunque la funzione dei muscoli ricorda quella del rene o del fegato” (Fonte http://www.cell.com/cell/abstract/S0092-8674(14)01049-6).

DALLA TEORIA ALLA PRATICA_

Tornando a noi, non credo che basterà che tu legga questo articolo per trasformarti in un abituè delle palestre, così come non basterà che tu lo mostri a qualcuno che ne soffre per convincerlo a infilarsi le scarpette da ginnastica.

Iniziamo dalla motivazione: Se sei un depresso e cerchi la cura, non sai nemmeno che significhi la parola motivazione. Non cercarla su wikipedia, non serve a nulla. So che già alzarsi dal divano è cosa ardua, è capitato a tutti. Sapevamo di doverlo fare ma una vocina maligna dentro di noi ci inchiodava all’amato sofà, meglio di qualsiasi mastice a presa rapida. Se non riesci da solo, chiedi aiuto! Mostra questo articolo a chi vive con te e fatti fare la borsa. Fatti infilare dentro una maglietta colorata, un paio di pantaloncini, delle scarpe da ginnastica e fatti portare nella palestra più vicina.

Fatti iscrivere immediatamente, fatti seguire da un Personal trainer. Chi è il Personal trainer? un amico! E’ un professionista abituato ad aiutare le persone a fare attività fisica in maniera graduale, stimolandole e motivandole.

Guarda l’opportunità e non il problema! fra 10 giorni noterai i primi benefici e la cosa inizierà a piacerti perfino più del tuo amato divano.

ALLENAMENTO A PROVA DI DEPRESSO_

Madhukar Trivedi, professore di psichiatria all’università Southwestern Medical Center di Dallas, consiglia in primo luogo di scegliere un’attività piacevole e di gruppo, per evitare l’autoisolamento tipico di questo disturbo psichico. L’impegno deve essere di almeno 3 – 5 giorni a settimana, per 45-60 minuti a sezione. La frequenza cardiaca deve essere compresa tra il 60 e il 75% della propria frequenza cardiaca massima.

Ok, sei pronto?

A conferma di quanto sopra, nel caso tu avessi ancora qualche dubbio, cito quest’ultimo caso: un gruppo di 80 pazienti, sottoposto a semplici sezioni di cyclette e tapis-roulant di 30-35 minuti per 3 – 5 volte a settimana, dopo tre mesi di allenamento mostrava una riduzione del 47% dei sintomi depressivi.

Ok, ricordati ciabatte e shampoo. Io li dimentico sempre. Buon allenamento e buona guarigione.

Ricordati, che tu sia depresso, che ne conosca uno o voglia sviluppare un programma di allenamento-terapia, cogli l’occasione e non rimandare i buoni propositi, poichè rimandare è la principale attività del depresso.

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Grazie e alla prossima…

Manuel Salvi

UP Soluzioni di Sviluppo